In corso

Un traguardo straordinario per IPA Italia: boom di iscritti e riconoscimento internazionale.

Un traguardo storico per IPA Italia: trionfo e riconoscimento mondiale al 69° Congresso in Sri Lanka   COLOMBO (Sri Lanka), svoltosi quest'anno nella suggestiva cornice di Colombo, in Sri Lanka. L'ambìto premio celebra un'eccezionale e inarrestabile crescita della base associativa del comparto italiano, coronata dall'ingresso record di ben 713 nuovi soci Questo straordinario exploit numerico, applaudito dalla platea internazionale dei delegati, testimonia l'assoluta vitalità del sodalizio italiano e riflette il profondo valore delle iniziative messe in campo sul territorio. Con una nota ufficiale di vivo compiacimento, i vertici mondiali dell'associazione hanno tributato un doveroso ringraziamento a IPA Italia per la costante dedizione, lo spirito di servizio e l'instancabile impegno dimostrati. Un successo epocale che consolida il ruolo centrale dell'Italia nello scenario internazionale e che traccia la strada per traguardi futuri ancora più ambiziosi.   ATTESTATO DI RICONOSCIMENTO Conferito a IPA Italia In riconoscimento della vostra eccezionale crescita del numero di soci, con l’adesione di 713 nuovi soci alla nostra organizzazione. Congratulazioni per questo straordinario risultato e grazie per la vostra costante dedizione e impegno.  

“PEZONE CONFERMATO PRESIDENTE DELL’IPA ITALIA”

Cari associati e amici dell’I.P.A. Italia, il nuovo anno 2026 si apre all’insegna della continuità e dell’innovazione per la nostra Sezione. Si è svolto ad Abano Terme il 20° Congresso Nazionale Elettivo alla presenza di 75 Delegati provenienti dalle 21 Delegazioni della penisola e con la partecipazione di oltre 170 persone. Particolarmente gradita è stata la presenza e la sempre costante vicinanza del Presidente Internazionale Martin Hoffmann e dei partecipanti provenienti da Albania, Austria, Grecia, Svizzera, San Marino, Montenegro, Ungheria, Moldavia, UK, Germania e USA. La loro presenza rafforza sempre più il senso di appartenenza e amicizia che caratterizza la nostra Associazione. La conferma di Nicolangelo Pezone come Presidente Nazionale è stato il segno di una continuità viva, unita e pronta a crescere ulteriormente insieme. Il nuovo Esecutivo è composto dal Vicepresidente Vicario Alfredo Iasuozzi, dal Vicepresidente Antonio Molinaro, dalla nuova Segretaria Generale Francesca Perchiazzi che sarà affiancata dal Vicesegretario Vicario Francesco Amodeo e dai neoeletti Vicesegretari Antonella Setaro ed Eugenio Cagnazzo. Cambio di testimone anche per la Tesoreria Nazionale, con il nuovo Tesoriere Salvatore Del Giglio e il neoeletto Vicetesoriere Filippo Paci. Completano il gruppo i due incaricati supplenti Francesco Puglielli e Antonio Manconi.             Un Esecutivo Centrale multigenerazionale e rappresentativo delle forze di Polizia, pronto ad affrontare le sfide future e a lavorare per promuovere progetti collettivi e iniziative che favoriscano la crescita dell’I.P.A. Italia, mettendo al centro i valori che ci accomunano e ci contraddistinguono nel panorama associativo nazionale e mondiale. Grazie alla vostra partecipazione e al vostro impegno, l’Associazione continua ad essere una famiglia che valorizza l’amicizia, la solidarietà e la collaborazione tra colleghi di tutte le forze di Polizia. Per rafforzare ulteriormente questo legame, è nostra intenzione realizzare quanto prima una newsletter a voi dedicata: per aggiornarvi sulle novità, condividere i risultati raggiunti e coinvolgervi nelle sfide e nei progetti che ci attendono. Un contatto diretto, perché insieme possiamo continuare a costruire un’associazione più forte e inclusiva. Servo per Amikeco Il Presidente Nazionale  Nicolangelo Pezone.  

SI COMUNICA: Indizione elezioni Esecutivo della Delegazione Sicilia.

Segnalati

SI COMUNICA che:  sono indette le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali dell'Esecutivo della XII Delegazione IPA Sicilia per il quadriennio 2027/2031.     A guidare la Delegazione sino a nuove elezioni, sarà il Tesoriere Nazionale Del Giglio Salvatore in qualità di Commissario, che metterà a disposizione la sua esperienza e passione per portare avanti i nostri valori.  

IPA VICENZA & IPA LOMBARDIA – Tre Paesi, migliaia di chilometri e un’unica grande passione: si chiude la decima Milano-Budapest-Milano

Segnalati

Tre Paesi, migliaia di chilometri e un’unica grande passione: si chiude la decima Milano-Budapest-Milano   Da Mandello del Lario a Budapest e ritorno, la decima edizione del Raid Storico Milano-Budapest-Milano si è conclusa con la cerimonia finale sulle rive del Lario. Una settimana di strada, incontri, emozioni e amicizia internazionale, nel segno della passione per le due ruote.   Dopo aver raggiunto Budapest e completato il percorso previsto dal programma, la carovana della decima edizione del Raid Storico Milano-Budapest-Milano ha affrontato il viaggio di ritorno verso l’Italia, facendo nuovamente tappa a Vicenza nella giornata di sabato 5 settembre. Alle spalle c’erano chilometri, frontiere attraversate, strade percorse in sella alle proprie motociclette, visite, incontri e numerosi appuntamenti che hanno scandito le diverse tappe del Raid. Davanti, invece, c’era ancora l’ultimo momento da vivere insieme: quello della conclusione ufficiale della manifestazione. Il ritorno a Vicenza ha rappresentato uno dei momenti più sentiti dell’intero viaggio. Nella serata di sabato 5 settembre si è svolta la premiazione dedicata ai partecipanti, un appuntamento che ha permesso di celebrare l’impegno di motociclisti ed equipaggi e, allo stesso tempo, di rivivere attraverso i racconti e i ricordi le giornate appena trascorse. Dopo tanti chilometri, la classifica è stata certamente importante, ma ancora più importante è stato ritrovarsi insieme, condividere la soddisfazione per aver portato a termine il percorso e festeggiare un’esperienza costruita giorno dopo giorno. Perché il Raid Storico non è soltanto una competizione motociclistica. È soprattutto un viaggio fatto di persone, relazioni e incontri.   Domenica 6 settembre la carovana ha raggiunto nuovamente Mandello del Lario, la località simbolo del motociclismo e punto di partenza del Raid. Sulle rive del Lario si è svolta la cerimonia ufficiale di conclusione della decima edizione della Milano-Budapest-Milano, chiudendo idealmente il cerchio di un viaggio iniziato proprio da queste strade di Mandello del Lario. Uno dei momenti più attesi è stato quello della premiazione del primo classificato, al quale è stata consegnata una splendida moto d’epoca. Un premio particolarmente significativo, perfettamente in sintonia con lo spirito della manifestazione: una competizione nella quale abilità di guida, passione per le motociclette, cultura delle due ruote e attenzione alla storia del motociclismo si incontrano lungo un percorso internazionale.   Alla cerimonia conclusiva erano presenti il Sindaco di Mandello del Lario, Riccardo Fasoli, il Presidente della Delegazione IPA Lombardia, Domenico Faretra, il Responsabile del Gruppo Motociclisti della Delegazione IPA Lombardia, Antonio Caputo, il Segretario del Comitato Locale IPA Como, Gianluca Saggia, e il Presidente dell’Associazione Vicenza-Budapest-Vicenza, Gaudenzio Miglioranza. Accanto a loro, numerosi rappresentanti dell’organizzazione e dell’IPA hanno partecipato a quello che è stato l’ultimo atto ufficiale di una manifestazione costruita attraverso mesi di preparazione e una complessa macchina organizzativa.   A condurre la cerimonia è stato Andrea Berdin, del Comitato Locale IPA Vicenza, affiancato dal collaboratore Roberto Pillon. Insieme hanno presentato le classifiche e accompagnato il pubblico alla scoperta dei premiati, dando ritmo e partecipazione al momento conclusivo. La presenza del Sindaco Riccardo Fasoli ha assunto un significato particolare. Il primo cittadino di Mandello del Lario ha seguito con interesse la cerimonia e ha espresso il proprio apprezzamento per lo svolgimento del Raid Storico, sottolineando il valore della manifestazione e la qualità dell’organizzazione che ha accompagnato i partecipanti lungo l’intero percorso. Un apprezzamento che si è tradotto anche nella disponibilità a collaborare per future iniziative e, in particolare, in vista della prossima edizione del Raid. Un segnale importante, che conferma il rapporto sempre più forte tra la manifestazione e il territorio di Mandello del Lario, luogo che più di ogni altro rappresenta la storia e la cultura motociclistica legate alla partenza del Raid.   In questi giorni, sulle strade di tre Paesi, hanno viaggiato motociclette, equipaggi e appassionati. Ma insieme a loro ha viaggiato qualcosa di più importante. Il Raid ha portato con sé incontri, culture, tradizioni e storie diverse, trasformando ogni tappa in un’occasione di conoscenza e confronto. E proprio nella dimensione internazionale si trova uno dei significati più profondi della manifestazione. L’amicizia nata lungo la strada, il piacere di condividere la stessa passione e la collaborazione tra persone e associazioni appartenenti a realtà diverse hanno dimostrato ancora una volta come le due ruote possano diventare uno straordinario strumento di aggregazione. Un messaggio di amicizia, collaborazione e fratellanza internazionale che va ben oltre la semplice dimensione sportiva.   Dietro ogni chilometro percorso c’è stato il lavoro di molte persone. L’organizzazione dell’evento è stata curata dall’ASD Vicenza-Budapest, con il Presidente Gaudenzio Miglioranza, e ha ottenuto il patrocinio di diversi Comuni italiani, oltre che della Sezione Italiana dell’I.P.A. La Sezione Italiana dell’I.P.A., attraverso il Comitato Locale IPA Vicenza, ha curato i rapporti esterni con gli omologhi delle realtà coinvolte e con le diverse Forze di Polizia italiane e straniere, contribuendo in maniera significativa al coordinamento dell’iniziativa e alla gestione dei rapporti istituzionali lungo il percorso.   Un lavoro articolato, che ha richiesto mesi di preparazione, coordinamento e collaborazione tra organizzatori, associazioni, istituzioni e Forze di Polizia dei diversi Paesi attraversati. Agli organizzatori, ai partecipanti, alla Sezione IPA Italia, alla Delegazione IPA Lombardia, ai Comitati Locali IPA, alle istituzioni e alle forze di polizia che hanno garantito assistenza e sicurezza lungo il percorso va il ringraziamento per aver contribuito alla riuscita di questa decima edizione.   Un risultato che non sarebbe stato possibile senza la collaborazione e la disponibilità di tutti coloro che hanno lavorato, spesso lontano dai riflettori, affinché ogni tappa potesse svolgersi nel migliore dei modi. Con il ritorno a Mandello del Lario cala dunque il sipario sulla decima edizione del Raid Storico Milano-Budapest-Milano. Partenza, strada, Budapest, il viaggio di ritorno, Vicenza e infine ancora Mandello del Lario: un lungo percorso attraverso tre Paesi che ha lasciato ricordi, immagini e nuove amicizie.   Ma, come accade per ogni viaggio che vale la pena ricordare, la fine non è davvero una fine. È il momento in cui si comincia a pensare alla strada successiva. E mentre le motociclette tornano nei garage e le strade del Raid rimangono alle spalle, lo sguardo è già rivolto