(Adnkronos) – Il fumo può essere portato dalle correnti atmosferiche anche per migliaia di chilometri. La Società di Medicina ambientale lancia l’allarme: la componente che desta maggiore preoccupazione è il Pm2.5, costituito da particelle con diametro inferiore a 2,5 micrometri, capaci di penetrare profondamente nei polmoni e, in parte, di raggiungere il circolo sanguigno.

